In Australia per difendere il Titolo!

Come da tradizione, saranno gli Australian Open ad aprire la stagione dei tornei più prestigiosi del tennis mondiale. la partenza sarà a Melbourne, dal 18 gennaio e si giocherà ininterrottamente fino al primo di febbraio. Il primo grande appuntamento dell’anno non è mai soltanto un torneo, ma un termometro dello stato di forma dei campioni, un banco di prova dopo la pausa invernale e, spesso, il luogo dove si intuiscono le prime gerarchie che coinvolgeranno e accompagneranno il circuito del tennis.

Il torneo australiano vanta una storia ricchissima. La prima apparizione di questo torneo risale al 1905, e nel corso di questo secolo e (quasi) un quarto è diventato simbolo di modernità e spettacolo. Sul cemento della Rod Laver Arena si sono scritte alcune delle pagine più iconiche del tennis contemporaneo. Proprio lo stesso Rod Laver è il giocatore che ha vinto più volte il torneo nell’era pre-Open, mentre in epoca moderna il nome più legato al torneo è quello del serbo Novak Djokovic, primatista assoluto di successi a Melbourne e vero “re” del primo Slam stagionale. Non è lui, però, il campione in carica, che arriva invece dalla vittoria dell’anno scorso. Esultiamo noi con il nostro Jannik Sinner, campionissimo in carica e pronto a difendere il titolo.

Il caldo, l’umidità e le sessioni notturne rendono infatti gli Australian Open un torneo unico, capace di esaltare chi è preparato atleticamente e di mettere in difficoltà anche i grandi favoriti. Ed è proprio guardando a loro che l’edizione 2026 si preannuncia particolarmente interessante. Il ranking mondiale, pur soggetto a continui cambiamenti, vede ormai stabilmente una nuova generazione ai vertici, con giocatori capaci di contendere lo scettro ai campioni più esperti. Chi occupa la prima posizione, lo fa grazie a una continuità di risultati costruita Slam dopo Slam. Ricordiamoci, però, che Melbourne spesso ribalta i pronostici, e spesso sono proprio le prime fasi del torneo ad essere quelle più critiche.

Per il tennis italiano, Melbourne rappresenta ormai molto più di una semplice vetrina. Negli ultimi anni l’Italia si è affermata come una delle nazioni di riferimento nel panorama internazionale e anche agli Australian Open 2026 la presenza azzurra sarà numerosa e ambiziosa. Jannik Sinner resta il punto di riferimento assoluto, ormai stabilmente ai vertici del ranking mondiale grazie a risultati di altissimo livello e a una crescita continua sul piano della maturità e della gestione dei momenti chiave. Per lui, il cemento australiano è una superficie ideale per esprimere il suo tennis aggressivo e pulito, ma vogliamo nominare anche Lorenzo Musetti, capace di entrare anche lui in Top 5 del ranking mondiale, sancindo quello che è un vero e proprio record per la Nazionale Italiana di tennis: per la prima volta dall’introduzione del ranking ATP ci sono due italiani in Top 5!

Accanto a Sinner, l’Italia potrà contare su altri giocatori capaci di dire la loro, pronti a sfruttare eventuali spiragli nel tabellone e a confermare la profondità del movimento. Anche nel circuito femminile le tenniste italiane arrivano con maggiore consapevolezza rispetto al passato, forti di risultati incoraggianti nei tornei internazionali e della possibilità di giocarsi le proprie chance senza pressione eccessiva.

Gli Australian Open 2026 si annunciano quindi come un torneo di grandi storie, tra conferme e nuove sfide. Come spesso accade a Melbourne, il primo Slam dell’anno non si limita a incoronare un vincitore, ma racconta già molto di quello che sarà il tennis nei mesi a venire.

Credit: IMAGO / ZUMA Press Wire

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