League of Legends, le basi del gioco: guida per principianti

eSports

Tutto quello che devi sapere per iniziare!

La Redazione25 Apr 2022

Giocare a League of Legends è una faccenda dannatamente seria. Ne sanno qualcosa i gamer professionisti, che al termine di ogni stagione agonistica si contendono il titolo di migliori al mondo, oltre a qualche milioncino di montepremi in dollari. E i tornei più importanti, mettiamo i Worlds LoL, si svolgono dal vivo nel cuore di arene piene zeppe di tifosi infervorati, accecati come i tifosi di calcio che sostengono la propria squadra in finale di Champions League. Ai supporter in presenza se ne aggiungono svariati milioni che seguono l’evento LoL dell’anno o di qualsiasi altro MOBA comodamente da casa, e la casa può trovarsi in Nord America, in Cina, in Europa, in Corea del Sud e via così in giro per il mondo.
Insomma: cominciate a capire perché League of Legends non è solo un gioco? O, comunque sia, un gioco da prendere dannatamente sul serio? Direte voi: “Vabbè, un conto è giocarsi la Coppa degli evocatori nella finalissima dei Worlds, un altro conto è farsi una partitella con un amico o un compagno di classe”. È vero, ma fino a un certo punto. Se il giorno dopo la “partitella” il vostro amico, o compagno di classe, o quello che sia, va a spifferare di avervi stracciato a League of Legends, e a chiunque gli capiti sotto tiro, capite bene che la partita successiva sarà più tirata, più tesa: diciamo così meno amichevole e più competitiva. E allora il gioco, da che era solo un gioco, piano piano, senza che ve ne rendiate nemmeno conto, comincerà a trasformarsi in una faccenda dannatamente seria, in un’arena dove forse sarebbe meglio annientare l’avversario o il team ostile distruggendo il loro Nexus. Come dite? È la prima volta che sentite parlare di questo Nexus? Non sapete cosa sia? Poco male, lo scopriremo tra qualche riga. 

Guida breve League of Legends

L’articolo che segue vuole essere una breve guida per principianti di League of Legends, una piccola introduzione al gioco centrata esclusivamente sulle basi. Qui ci concentreremo sui primi tre elementi base: obiettivo, strutture difensive e mostri neutrali… Per gli altri elementi di cui parleremo, quali ad esempio le posizioni in corsia, come diventare più forti in LoL, abilità, incantesimi e oggetti dei campioni e molto altro ancora, vi invitiamo a tornare nella nostra rubrica esports ogni volta che vorrete. A proposito, LoL è un MOBA gratuito scaricabile da Internet: nel seguente link illustriamo, passo dopo passo, la procedura di download League of Legends. Ci siete? Bene allora, si parte!

Obiettivo di League of Legends e strutture difensive

Lo abbiamo detto altrove, lo ribadiamo qui: League of Legends è un gioco di strategia in cui due team di cinque campioni o champ si affrontano per distruggere il quartier generale degli avversari: il famoso Nexus cui si accennava poc’anzi. Distruggere il cuore della base nemica equivale a centrare l’obiettivo finale del gioco e a vincere la partita. 

Landa-Nexus-2

Graficamente il Nexus si presenta come lo vedete nell’angolo basso – lato sinistro –dell’immagine qui sopra. Presa nella sua interezza, l’immagine è poi una fotografia della landa in cui infuria lo scontro tra gli evocatori. Chi sono gli evocatori? Siamo noi giocatori in carne e ossa dotati del potere di evocare e governare i campioni che si affrontano sul campo di battaglia. I campioni sono supportati dai minion, unità da combattimento generate dal Nexus che si autogovernano e avanzano in corsia attaccando le strutture di difesa nemiche, vale a dire le torri e gli inibitori

Funzione di torri e inibitori in LoL

Si tratta di strutture difensive posizionate lungo le corsie di gioco con l’obiettivo di ostacolare il nostro avvicinamento al Nexus nemico. Ciascuna corsia di gioco o lane – sono tre: top lane, mid lane, bot lane – dispone di tre torri e di un inibitore, e il nostro Nexus, così come quello nemico, è protetto da ulteriori due torri. Va da sé che per arrivare alla base nemica e tentare di distruggerne il Nexus, prima dovremo liberare la strada abbattendo tutti gli ostacoli intermedi. A proposito di inibitori… 

Landa-Inibitore-3

Ciascun inibitore – riconoscibile nella struttura cerchiata in rosso sulla mappa – è protetto da una torre che infligge danni a minion e campioni nemici. L’inibitore è così chiamato perché “inibisce” la formazione dei super minion, unità combattenti con un potere distruttivo maggiore rispetto a quello dei semplici minion e perciò capaci di arrecare danni più importanti alle strutture difensive avversarie. Distruggendo l’inibitore se ne annulla il potere inibente: in tal caso, nella corsia in cui era posizionato sorgeranno ondate di super minion che aiuteranno a spostare in avanti il fronte della battaglia. È chiaro che i super minion daranno manforte alla squadra che avrà distrutto l’inibitore, ma lo faranno solo per qualche minuto: il tempo necessario all’inibitore per rigenerarsi.

I mostri neutrali: Draghi e Barone Nashor

I mostri neutrali di League of Legends si annidano nella giungla, la parte di vegetazione centrale delimitata dalle corsie di gioco. Ebbene, fra tutti i mostri neutrali (Lamabecchi, Rovobestia Cremisi, Krugs, Luposcuri, Gromp ecc.) che popolano la giungla ce ne sono due più importanti di altri perché, se sconfitti, danno al team che li uccide un vantaggio spesso decisivo sulla squadra avversaria: si tratta dei Draghi (cinque elementari, uno maggiore) e del Barone Nashor; quest’ultimo è cerchiato di celeste nella landa in basso.

Landa-Barone-Nashor-4

Senza entrare troppo nel dettaglio possiamo quantomeno dire che annientando i Draghi e soprattutto il Barone Nashor – in assoluto il mostro più difficile da sconfiggere – si può ribaltare l’esito delle partite a favore della squadra che riesce nell’impresa. Da queste uccisioni, infatti, si ricava un Buff, ossia un potenziamento dell’intero team utile a portare e a sferrare l’attacco risolutivo nel cuore della base nemica.