I momenti indimenticabili dello scudetto 1982-83

Roma

Le tappe che hanno portato allo storico tricolore giallorosso

La Redazione28 Jun 2021

L'8 maggio del 1983, la Roma diventava Campione d'Italia per la seconda volta nella sua storia. Decisivo il pareggio per 1-1 ottenuto in casa del Genoa alla penultima giornata.

Ripercorriamo alcune delle tappe fondamentali del cammino attraverso degli scatti e dei video indimenticabili.

Cagliari-Roma

L'inizio di tutto, il colpo di testa di Paolo Alberto Faccini al Sant'Elia, il primo dei 47 gol del campionato dei giallorossi. Un altro colpo di testa 8 mesi dopo avrebbe dato la certezza del Tricolore.


Roma-Cesena

La splendida esultanza di Pruzzo dopo il gol al Cesena, il 17 ottobre 1982. La Roma centra la terza vittoria consecutiva e si candida allo Scudetto.

Roma-Inter


Il 12 dicembre 1982, dodicesima giornata di andata, la Roma piega l'Inter 2-1 all'Olimpico. La punizione magistrale calciata da Falcao beffa Bordon e fa esplodere lo Stadio. Al capolavoro balistico del Divino si aggiungerà le rete di Iorio. I giallorossi aggiungono un altro tassello al mosaico tricolore.

Roma-Juventus

Bruno Conti e Carlo Ancelotti lasciano il terreno di gioco. Questo è forse il momento più difficile del campionato della Roma. Come all'andata, anche il 6 marzo 1983 i giallorossi vengono infatti battuti 2-1 dalla Juventus. Il gol di Brio all'86' porta la Vecchia Signora a -3 dalla Roma capolista. E la domenica successiva l'undici di Liedholm deve andare in casa del Pisa, che ha espugnato San Siro, sponda Inter. 

Pisa-Roma

Sette giorni dopo il ko interno con la Juventus, la Roma risorge a Pisa. I giallorossi espugnano l'Arena Garibaldi con le reti di Falcao e Di Bartolomei e tengono a distanza di sicurezza i bianconeri.  Dopo il gol, il "Divino" esulta e nel cuore dei romanisti resta impressa un'immagine: Falcao si tira su la manica sinistra, finendo poi tra le braccia dell'indimenticato Maldera.

Torino-Juventus

Cosa c'entra un video di Torino-Juventus con le immagini della stagione Scudetto della Roma? C'entra, perché il 27 marzo 1983, mentre l'undici del Barone Liedholm pareggia 2-2 a Firenze, nel Derby della Mole accade qualcosa di incredibile. Sotto 2-0, il Torino ribalta il risultato in 124 secondi con i gol di Dossena, Bonesso e Torrisi. A tre giornate dalla fine, in un'era dove la vittoria valeva 2 punti, la Roma si trova così a +4 sulla Juventus. Lo Scudetto è a un passo.

Roma-Avellino

Roma profuma di tricolore. Se i giallorossi battono l'Avellino e la Juventus perde con l'Inter, è fatta. I bianconeri rimontano però da 1-3 a 3-3 e il discorso Scudetto è rinviato di una settimana. La Roma fa comunque il suo dovere e batte 2-0 l'Avellino. Segna Falcao, raddoppia Di Bartolomei. Memorabile è l'abbraccio, colto in uno storico scatto, tra Agostino e Ancelotti.

Genoa-Roma

https://www.youtube.com/watch?v=hXTHtp7CSVE

8 maggio 1983, Stadio Luigi Ferraris. Pruzzo insacca di testa e l'1-1 con il Genoa permette alla Roma di laurearsi aritmeticamente Campione d'Italia per la seconda volta nella sua storia.

Roma-Torino


Il Presidente Dino Viola riceve dal Sindaco di Roma, Ugo Vetere, la Lupa Capitolina per la conquista del tricolore. La consegna avviene prima del calcio d'inizio di Roma-Torino, 15 maggio 1983, passerella finale. Per la cronaca, finisce 3-1. L'Ingegnere ha completato il progetto: la Roma si è cucita addosso lo Scudetto.